Project Description

Gestione e Coordinamento dell’area Socio-Sanitaria

A chi è rivolto
Il master fornisce la giusta preparazione per diventare coordinatore di un team in ambito di RSA e in tutte le altre aree che lavorano in stretto contatto con l’area sanitaria (neuropsichiatria infantile, comunità di recupero, etc).
Il corso è pensato per coloro che vogliono approfondire tematiche in ambito organizzativo, economico e gestionale. In particolare, offre il know-how e gli strumenti necessari per svolgere un’attività professionale orientata ad attività direzionali, di programmazione, di coordinamento e di controllo in ambito sociale e sanitario.
Il master è particolarmente orientato agli operatori sanitari con lauree di primo livello che operano nel settore privato anche non accreditato, dove la legislazione non richiede né concorsi né tirocinio per assumere incarichi di coordinamento.

Corsi di laurea di afferenza
Il master è rivolto a chi ha conseguito il diploma di laurea triennale ai sensi del d.m. 509/99 e del d.m. 270/04, preferibilmente in area sociale e sanitaria che operano frequentemente in equipé integrate, ad esempio:
• Infermieri
• Ostetriche
• Assistenti sociali
• Tecnici di radiologia e di laboratorio
• Assistenti di poltrona in ambito odontoiatrico
• Igienisti dentali
• Biologi
• Fisioterapisti
• Diploma di Infermiere Professionale conseguito entro l’anno 1999 unitamente ad un diploma di maturità (titolo equiparato al diploma di laurea triennale)
• Tutte le altre figure con laurea triennale che lavorano in stretto contatto con l’area sanitaria

Obiettivi
Al termine del master i partecipanti saranno in grado di:
• Leggere i mutamenti in atto nell’ambiente di riferimento con una nuova consapevolezza di tipo teorico-pratico, sviluppando adeguate strategie di gestione.
• Utilizzare in modo adeguato e a seconda delle situazioni, gli strumenti di gestione (indicatori e carte di controllo).
• Individuare gli indicatori chiave del settore.
• Integrare sicurezza degli ambienti, sicurezza del paziente e miglioramento continuo della
• qualità dei servizi nelle aziende sanitarie.
• Trattare adeguatamente l’errore in sanità.
• Utilizzare la clinical governance come metodo di riduzione del rischio clinico.
• Comunicare efficacemente con il personale sanitario e gli utenti.
• Gestire le dinamiche di fine vita.
• Progettare, avviare e gestire processi di miglioramento della qualità dei servizi offerti.
• Utilizzare tecniche di comunicazione e ascolto attivo per indirizzare i comportamenti dei propri collaboratori verso gli obiettivi dell’ente di appartenenza.